Lo scritto analizza la nuova disciplina delle operazioni straordinarie contenuta nell’art. 116 CCII riformulato dal d.lgs. n. 136/2024 alla luce dei problemi interpretativi sollevati dalla precedente formulazione della norma e si sofferma, in particolare, sulle peculiarità del procedimento di fusione e scissione nella disciplina concorsuale e sulle conseguenze della sua emancipazione ...
di Renato Santagata, Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
Lo scritto esamina la disciplina della stabilità dell’incarico gestorio nel caso in cui l’amministratore di una società decida di accedere ad uno strumento di risoluzione della crisi ex art. 120-bis CCII. In particolare, viene analizzata l’omogeneità della fattispecie di giusta causa di revoca dell’amministratore, approvata necessariamente con decreto ...
di Giuseppe Fauceglia, Professore ordinario di Diritto commerciale – Università degli Studi di Salerno
Il lavoro esamina la revoca degli amministratori in pendenza di strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza. Il discorso investe anzitutto le regole ricavabili dall’art. 120-bis, comma 4, CCII, e quindi dalla disposizione che subordina l’efficacia della rimozione alla sussistenza della giusta causa e all’approvazione del tribunale. Le considerazioni finali sono ...
di Simone D’Orsi, Ricercatore nell’Universitas Mercatorum di Roma
Il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, in assonanza con la Direttiva UE/2019/1012, pone al centro delle scelte adottate a livello normativo, la sua funzione di anticipazione (o prevenzione) della crisi esprimendo un deciso favor verso la continuità aziendale a costo di sacrificare, talvolta, anche principi sedimentati quali la par condicio creditorum e ...
di Edgardo Ricciardiello, Professore Associato di Diritto Commerciale Università degli Studi di Bologna
Il Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza, entrato in vigore nel luglio 2022, ha sicuramente portato diverse novità nell’alveo del contesto concorsuale. Uno degli aspetti che, invero, sembra essere stato tralasciato dalla riforma riguarda proprio un tema assai delicato e, spesso, non tenuto in considerazione dalla giurisprudenza, ossia il concordato fallimentare. ...
di Andrea Jonathan Pagano, Assegnista di ricerca nella Università di Pisa
Il presente contributo è dedicato all’esdebitazione delle società, introdotta dal codice della crisi in coerenza con l’impostazione debtor-oriented della direttiva europea 1023/2019, che assume un’importante rilevanza sistematica, sia in relazione alle potenzialità di sopravvivenza della società una volta chiusa la liquidazione giudiziale, ...
di Pietro Paolo Ferraro, Professore Ordinario di Diritto Commerciale nell’Università Telematica Pegaso
Il contributo riporta la Relazione tenuta al Convegno di cui in nota, quanto ai profili più attinenti al diritto bancario, nell’ambito della disciplina sulle procedure di sovraindebitamento del consumatore: ci si concentra in particolare sul tema della valutazione del merito creditizio, anche alla luce della Dir. UE 2023/2225 e sulle garanzie fideiussorie prestate dal consumatore ...
di Federica Pasquariello, Prof.ssa Ordinario di Diritto Commerciale Università di Verona
La disciplina dei consorzi è caratterizzata, anche per alcune ragioni storiche legate al tentativo di diffondere questo strumento di cooperazione tra le imprese, da una limitata tutela dei creditori consortili, come in particolare emerge dal confronto con la disciplina societaria, sia di persone che di capitali. Dopo quasi cinquant’anni dalla riforma del 1976, alcune previsioni del ...
di Francesco Corazza, Assegnista di ricerca in Diritto commerciale nell’Università degli studi di Udine
Il presente contributo prende spunto dalla pronuncia della Suprema Corte di Cassazione al fine di analizzare un tema poco ricorrente nella prassi: quello della dichiarazione di fallimento dell’ex socio illimitatamente responsabile che abbia consentito al mantenimento del suo nome nella ragione sociale. In particolare, si affronta la problematica interferenza della disciplina codicistica e ...
di Giovanni Battista Fauceglia, Ricercatore di Diritto commerciale nell’Università degli Studi di Salerno
La pronuncia in commento riguarda l’accertamento del possibile carattere abusivo della proposta di concordato fallimentare avanzata da una Società terza e l’eventuale lesione del diritto del socio a rientrare nella disponibilità dell’eccedenza, rispetto a quanto necessario per il soddisfacimento di tutti i creditori concorsuali. Nello scritto ci si interroga, fra ...
di Salvatore Casarrubea, Magistrato. Dottore di ricerca