<p>Il giudizio civile di Cassazione di Ricci Albergotti Gian Franco</p>
Il Diritto Fallimentare e delle Società CommercialiISSN 0391-5239 / EISSN 2704-8055
G. Giappichelli Editore
01/07/2024
Fascicolo 3-4

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DOTTRINA
Profili funzionali dell'amministrazione straordinaria

I profili funzionali della procedura di insolvenza delle grandi imprese coinvolgono problemi rilevanti dal punto di vista applicativo e questioni teoriche assai delicate: il presente lavoro cerca di risolverli distinguendo la funzione dell’intera procedura, che si propone di realizzare l’interesse dei creditori, e la finalità di quella sua specifica fase rappresentata ...
di Giuseppe Ferri, Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università di Roma “La Sapienza”

Finalità del concordato preventivo e tipologie di piano: gli interessi protetti e lo “statuto” della continuità aziendale

Il contributo è incentrato sull’esame della disciplina dell’art. 84 CCII. Vengono esaminate, in particolare, le questioni relative alle finalità del concordato preventivo e alla gerarchia degli interessi protetti, alle tipologie concordatarie e alla continuità aziendale come “valore-mezzo”, essendo il fine principale dell’istituto pur sempre di ...
di Stefano Ambrosini, Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università del Piemonte Orientale

Postergazione volontaria e concordato preventivo: il problema distributivo (spunti da un caso concreto)

Lo scritto analizza il trattamento dei creditori volontariamente postergati nel concordato preventivo alla luce del Codice della Crisi, partendo dalla ricostruzione degli effetti propri del patto di postergazione e, poi, soffermandosi sulle relative implicazioni nell’ambito della procedura.
di Michele Centonze, Professore Associato di diritto commerciale nell’Università Cattolica di Milano

Il concordato semplificato tra liquidazione del patrimonio e “continuità indiretta”. Il nodo gordiano delle prospettive di risanamento dell'impresa

Il saggio esamina la natura giuridica, nonché le principali caratteristiche strutturali e funzionali del concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio – disciplinato dagli artt. 25-sexies e 25-septies del Codice della Crisi – sottolineando il legame con la composizione negoziata della crisi e soffermandosi sui principali nodi problematici, con particolare ...
di Federica Innocenti, Professoressa associata di Diritto commerciale nell’Università degli Studi di Perugia

Tecniche di realizzazione del simultaneus processus nel procedimento unitario di regolazione della crisi e dell'insolvenza

Il contributo si propone di riflettere sulle novità introdotte dal d.lgs. 17 giugno 2022, n. 83 in materia di procedimento unitario di regolazione della crisi e dell’insolvenza, con l’obiettivo di analizzare gli strumenti processuali di cui agli artt. 40, commi 9 e 10, CCII previsti per coordinare più domande di regolazione diversificando a seconda che si tratti di ...
di Chiara Briguglio, Dottoranda in Diritto processuale civile nell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

L'esercizio dell'impresa “endoliquidatorio”

Nel codice della crisi la liquidazione giudiziale non determina la cessazione dell’attività d’impresa quando ne ricorrono le condizioni, consentendo, attraverso la continuità, la conservazione e la valorizzazione dell’azienda, di parti di essa, di valori aggregati, di assets, funzionanti in via autonoma o funzionali ad altre imprese, ...
di Francesco Fimmanò, Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università delle Camere di commercio “Mercatorum”

Il coordinamento degli attivi nella liquidazione giudiziale unitaria di gruppo. Attese tradite ed aspirazioni deluse

Lo scritto esamina il tema della procedura di liquidazione giudiziale di gruppo. In particolare si prendono in considerazione i profili relativi alla legittimazione a chiedere l’apertura della procedura “unitaria”, anche successivamente alla liquidazione giudiziale “tradizionale” di una o più società appartenenti ad un gruppo, nell’ottica dello ...
di Danilo Galletti, Professore ordinario di Diritto Commerciale presso l’Università di Trento

La liquidazione giudiziale di società cancellata

Il contributo si sofferma sulla disciplina del Codice della Crisi, anche oggetto di Decreto Correttivo, in relazione alla liquidazione giudiziale di società cancellata e considera questo rimedio di tutela del credito anche al confronto con le soluzioni apprestate dal diritto societario.
di Federica Pasquariello, Professoressa Ordinario di Diritto Commerciale nell’Università di Verona

GIURISPRUDENZA - PRINCIPALI NOTE ED OSSERVAZIONI A SENTENZA
I (nuovi) parametri di insolvenza della società in liquidazione

La pronuncia interviene su un’annosa questione di primaria rilevanza pratica, che il Codice della crisi non sembra aver risolto, ossia sulla condizione oggettiva per delineare quale insolvente – e, dunque, soggetta al fallimento, recte liquidazione giudiziale – una società posta in liquidazione, includendo ovvero escludendo taluni debiti come i finanziamenti dei ...
di Andrea Jonathan Pagano, Docente a contratto alla Università di Pisa. Cultore della materia di diritto commerciale e diritto della crisi d’impresa nella Università di Perugia

Le misure protettive concedibili nel procedimento di omologazione della proposta di ristrutturazione dei debiti del consumatore

La nota esamina il decreto di ammissione della proposta di ristrutturazione del debito del consumatore, con particolare attenzione alla sospensione, con esso disposta in via cautelare, dell’incameramento del quinto stipendiale, da parte del finanziatore con cessione del relativo credito a suo favore, nelle more del giudizio di omologazione. La misura cautelare concessa, sullo sfondo della ...
di Federico Cappai, Professore associato di diritto dell’economia nell’Università di Cagliari

La sospensione di un procedimento di cognizione come misura protettiva successiva alla domanda di accesso al concordato preventivo

La pronuncia in commento riguarda un istituto di recente introduzione: le misure temporanee, successive alla domanda di accesso al concordato preventivo, chieste dal debitore per evitare che determinate azioni di uno o più creditori possano pregiudicare, sin dalla fase delle trattative, il buon esito delle iniziative assunte per la regolazione della crisi o dell’insolvenza ...
di Livia Di Cola, Professoressa associata nell’Università degli Studi di Macerata

Sull'accesso dei creditori privilegiati al fascicolo della procedura nel concordato preventivo

Il presente lavoro indaga due questioni che si sono poste nell’ambito di una procedura concordataria. La prima è se anche i creditori privilegiati destinati ad essere integralmente soddisfatti entro trenta giorni dall’omologazione, e perciò privi del diritto di voto, abbiano diritto all’ostensione della versione integrale della proposta e del piano concordatari, ...
di Stefano Brighenti, Ricercatore nell’Università degli Studi di Padova

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