L’articolo ricostruisce l’istituto delle proposte concorrenti, collocandolo nel più ampio sistema della competitività del codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Dopo averlo inquadrato nella contendibilità dell’attivo eccedente la soglia vincolata all’osservanza dell’absolute priority rule, si esaminano i tratti più ...
di Marco Aiello, Professore associato di Diritto commerciale nell’Università degli Studi di Torino
Lo scritto affronta il tema delle prestazioni richieste all’esperto nel contesto della composizione negoziata della crisi di impresa, con riferimento ai requisiti richiesti per la nomina e, in seguito, alle diverse fasi che caratterizzano il procedimento, a partire dalla preliminare valutazione sulle concrete possibilità di risanamento per finire alla conclusione positiva delle ...
di Giovanni Battista Fauceglia, Professore a contratto di Diritto commerciale nell’Università degli Studi di Salerno
Il contributo esamina la disciplina degli accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa alla cui omologa si pervenga all’esito del procedimento della composizione negoziata, in quanto patrocinati dall’esperto, al fine di mettere evidenza alle opportunità offerte dalla suddetta disciplina in un’ottica di concorrenzialità tra strumenti di risoluzione della crisi, ...
di Valentina Pettirossi, Ricercatrice di Diritto commerciale nell’Università degli Studi di Perugia
Il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, come già la previgente legge fallimentare, non contiene alcuna specifica previsione in merito alla risoluzione per inadempimento dell’accordo di ristrutturazione dei debiti. Nel silenzio del legislatore, il dubbio principale sul punto non riguarda l’ammissibilità della tutela demolitoria, bensì ...
di Simone Francesco Marzo, Avvocato in Lecce
L’articolo intende analizzare il ruolo cruciale dell’attività di direzione e coordinamento in una situazione di crisi di gruppo, in particolare quanto alla scelta degli strumenti più idonei tra quelli offerti allo scopo dal nuovo Codice della crisi, evidenziando al riguardo anche le diverse finalità che l’esercizio della direzione unitaria può venire ...
di Vittorio Minervini, Avvocato in Roma
Il commento cerca di offrire una lettura “a tutto tondo” della pronuncia della Consulta, importante non solo perché è la prima ad essere intervenuta sul nuovo ordito codicistico e per quanto espressamente statuito, ma anche perché indirettamente consente di dissipare alcuni nodi interpretativi già sorti sotto il vigore dell’abrogata disciplina.
di Marina Spiotta, Professoressa associata di Diritto commerciale e dei contratti di impresa e di Diritto fallimentare nell’Università degli Studi del Piemonte Orientale
Muovendo da una recente pronuncia della Cassazione che ha delimitato il potere del giudice delegato di revoca dell’aggiudicazione per ingiustizia del prezzo, lo scritto ripercorre la disciplina della sospensione della vendita e verifica la tenuta della soluzione proposta, anche alla luce della normativa adottata dal c.c.i.i.
di Pasqualina Farina, Professore ordinario di Diritto processuale civile nell’Università degli Studi di Palermo
Con il provvedimento in esame il Tribunale di L’Aquila contribuisce a definire in via interpretativa la disciplina della revoca degli amministratori nel contesto di una procedura di regolazione della crisi di una società in house. Esso ricostruisce la nozione rilevante di giusta causa di revoca ex art. 120-bis, comma 4, c.c.i.i. e chiarisce la natura del controllo giudiziale sulla ...
di Filippo Viola, Dottore di ricerca in Diritto commerciale nell’Università degli Studi di Milano
Il presente commento ha ad oggetto una sentenza della Corte d’Appello di Napoli che si pronuncia sulla legittimazione dei creditori sociali ad esercitare l’azione di responsabilità di cui all’art. 2394 c.c. dopo la dichiarazione di fallimento della società debitrice. Secondo la Corte, i creditori sono legittimati ad esercitare l’azione di ...
di Alessandra Zanardo, Professoressa associata di Diritto commerciale nell’Università Ca’ Foscari Venezia